CRIF (Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria)
CRIF è una società privata che gestisce il principale Sistema di Informazioni Creditizie (SIC) in Italia, chiamato Eurisc. Questo database registra tutte le richieste di finanziamento, i prestiti concessi e lo storico dei pagamenti di privati e aziende. Le banche lo consultano sistematicamente prima di approvare un mutuo per valutare l'affidabilità del richiedente.
A differenza della Centrale Rischi gestita dalla Banca d'Italia, che è obbligatoria e registra solo esposizioni superiori a 30.000 euro (o 250 euro se in sofferenza), il CRIF opera su base volontaria e traccia finanziamenti di qualsiasi importo. Anche un piccolo prestito da 1.000 euro o una carta revolving compare nel database Eurisc.
- Credit scoring: Il CRIF calcola un punteggio di affidabilità basato su puntualità nei pagamenti, numero di finanziamenti attivi e richieste effettuate
- Conservazione dati: Le informazioni restano visibili da 180 giorni (richieste senza esito) fino a 36 mesi (ritardi gravi) o 60 mesi per insolvenze complete
- Impatto sul mutuo: Una segnalazione negativa può portare al rifiuto della richiesta o all'applicazione di uno spread più elevato
Per chi richiede un mutuo, il CRIF rappresenta il primo filtro. La banca verifica l'assenza di ritardi pregressi e calcola il rapporto tra debiti esistenti e reddito disponibile. Un LTV elevato combinato con segnalazioni CRIF negative riduce drasticamente le possibilità di approvazione.
Prima di presentare domanda di mutuo, è possibile richiedere gratuitamente una volta l'anno la propria posizione creditizia direttamente a CRIF, per verificare che non siano presenti errori o segnalazioni impreviste.